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Sport e L.U.de.S.: un binomio vincente
2° Simposio "Scientia et Iuventus" a.m. Prof. Paolo Sotgiu
Tra i nostri docenti: Roberto Boerci
Tra i nostri docenti: Abdallah Raweh - Cardiochirurgia
Ateneo legato al territorio
Gli studenti prima di tutto (Stralugano 2012)
Conoscono i fisioterapisti della L.U.de.S.: Aldo Baglio
Tra i nostri docenti: Franco Combi
L.U.de.S.: un ateneo sempre più frequentato

Manifesto

Manifesto

paolo sotgiu

La L.U.de.S. Libera Università degli Studi di Scienze Umane e Tecnologiche si prefigge il compito di formare studenti che siano in grado di individuare e realizzare, attraverso i nostri modelli didattici, i vari punti di contatto e di interazione tra le diverse discipline, cosi’ da formare una conoscenza olistica che possa essere utilizzata nella vita professionale e nel quotidiano.

Per vincere le sfide del futuro, l’uomo non può affidarsi alla sola tecnologia, ma dovrà proiettarsi nelle profondità dello spirito e degli ideali, superando le barriere del razionalismo e del positivismo. 

Ci proponiamo di interpretare le esigenze del nostro tempo, andando oltre il tecnicismo fine a se stesso e le frammentazioni delle conoscenze e delle super specializzazioni, offrendo delle linee guida che siano rispettose di ogni essere vivente e dell’ambiente.

L’olismo, cosi’ inteso, struttura il sapere umano, creando una rifondazione del sapere scientifico, che conduca l’uomo a prendere coscienza di essere protagonista della dimensione materiale e spirituale.

La trascendenza empirica che viene informata dal razionalismo scientifico e quest’ultimo che si illumina di conoscenze che vanno oltre le barriere e la dimensione del “ hic et nunc ” daranno una piena statura all’uomo del domani.

Non può esserci rottura tra il sapere scientifico e l’intuizione dell’invisibile e del “sine materia”.

Trovando la giusta armonia fra il razionale e l’irrazionale, tra il materiale e l’immateriale, l’essere umano ritroverà sé stesso e uscirà cosi’ dal rischio crescita del mondo industriale e post-industriale, incamminandosi verso un’etica del vivere che sia sentimento e intuito del cosmo, dello spazio senza limiti in cui si riconosca dentro e fuori di sè. 

Il teatro, la musica, le arti figurative, cosi’ come la poesia, si confronteranno con la medicina, la matematica, la fisica, e guardandosi potranno riscoprirsi come origine e scintilla di un unico spirito che va al di là dell’uomo ed è dentro di esso.

Lo spirito, illuminando l’essere umano, lo sospinge, gli da forza e gli fa desiderare di vivere in pace e in armonia con tutti gli esseri viventi, in un mondo che deve ritrovare i valori di unione tra i popoli, in antitesi agli egoismi che hanno dominato il ‘900.

 

Settembre 1999

† Paolo Sotgiu - Fondatore e 1° Rettore